Lo stabiese Sebastiano Cascone è un musicoterapeuta, riconosciuto a livello nazionale per la sua eccezionale dedizione nel fondere l’arte della musica con l’ambito terapeutico. La sua è una carriera costellata di successi e innovazioni ed è noto soprattutto per il suo impegno e la sua dedizione, capaci di trasformare la musica in uno strumento di guarigione.
Sebastiano, quando inizia la passione per la musica?
Fin dall’età più tenera sono stato affascinato dal potere evocativo della musica. Cresciuto in un ambiente ricco di stimoli culturali, ho sviluppato una comprensione profonda delle molteplici sfaccettature musicali, per poi intraprendere studi avanzati che hanno permesso di coltivare il talento abbinato a una conoscenza teorica solida.
Quando entra la musicoterapia nella tua vita?
La scoperta della musicoterapia è avvenuta in un momento cruciale del percorso di carriera, quando ho realizzato che potevo coniugare la professione da pianista con la vocazione per l’assistenza sanitaria. Ho intrapreso un percorso formativo rigoroso, culminato in una specializzazione che ha permesso oggi di offrire interventi personalizzati di altissimo profilo nei contesti clinici più diversificati.
Molto spesso lavori in contesti delicatissimi come i reparti oncologici. Che ruolo assume la musica?
Nei reparti oncologici, concepisco la musica come una forma di dialogo terapeutico che va oltre le barriere tradizionali della comunicazione. La musica diventa un supporto emotivo, alleviando il carico della malattia e offrendo un rifugio sicuro dove i pazienti possono trovare sollievo e conforto, contribuendo significativamente al loro percorso di cura.
Cosa rappresenta la musicoterapia per te e per i ragazzi che segui con immensa passione?
Per me e i giovani pazienti, la musicoterapia è un viaggio condiviso che potenzia la crescita personale e collettiva. È una vera e propria esperienza trasformativa.
Quali sono le sfide più grandi incontrate nella tua carriera di musicoterapeuta e come le hai affrontate?
Nella carriera, ho affrontato la complessità di integrare la musicoterapia negli ambienti clinici tradizionali con determinazione e competenza. Attraverso una continua ricerca e formazione, ho implementato pratiche basate sull’evidenza che ne dimostrano inequivocabilmente l’efficacia. Inoltre, la capacità di costruire alleanze strategiche e di promuovere una cultura dell’innovazione ha permesso di superare ostacoli, trasformando le sfide in opportunità di evoluzione professionale.
AdBlock Detected!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari ai nostri visitatori. Sostienici,
disattiva l’Ad-Block.