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Juve Stabia altalenante: o si vince o si perde!

Dopo febbraio serve più equilibrio per raggiungere la salvezza

Dopo la battuta di arresto a Sassuolo la Juve Stabia trasforma la rabbia di quel risultato bugiardo in fame di vittoria. Con il Bari la squadra stabiese non sbaglia quasi nulla e impone il proprio gioco, con forza, per tutto il match. Il vantaggio arriva con un’azione straordinaria impreziosita da un assist di Ruggero che Piscopo raccoglie e deposita in rete. Nel secondo tempo al 2’ Adorante sigla il gol del raddoppio con un morbido colpo di testa che supera il portiere.
La JS ha una piccola sbavatura solo al 75’ concedendo la rete del 2-1 al Bari. Dopo il momentaneo contraccolpo, per il gol subito, la JS rientra in possesso del gioco e chiude i conti con il gol di Leone al 92’. Era essenziale vincere questa gara e la squadra lo ha fatto con una gara intensa.
La domenica successiva si gioca con il Cosenza reduce da una vittoria e alla ricerca disperata di punti, la JS ha assenze importati come Pierobon, Floriani M., Bellich e Varnier ma la panchina si fa trovare pronta con Quaranta, Peda e il recuperato Fortini a sostituire Andreoni, che purtroppo lascia il terreno di gioco al 27’ del primo tempo. Il Cosenza mostra i muscoli mettendo in difficoltà gli stabiesi per buona parte della prima frazione di gioco fino al gol del monumentale Adorante al 45’ prima del riposo.
Nel secondo tempo la JS sale in cattedra e prende le giuste misure a un Cosenza che ci prova ma non riesce più a incidere; al minuto 58 una perla di Adorante, giocatore per cui non si ci sono più aggettivi sufficienti, porta il risultato sul 2-0. C’è spazio anche per il primo gol in serie B per Fortini, un ragazzo con prospettive di miglioramento impressionanti. Pubblico in delirio al Romeo Menti, la salvezza è sempre più vicina, la JS sta compiendo un vero e proprio miracolo tenuto conto dell’età media della squadra e del monte ingaggi che la vede ultima tra le squadre di serie B. Purtroppo a Pisa non ci saranno i tifosi stabiesi vittime di un cieco provvedimento del Prefetto della città ospite, il Mister in conferenza stampa alla mia domanda se la JS giocherà, anche per questo, con più garra ha risposto – quest’ultima non manca mai in questa squadra che rispetto al girone di andata è migliorata soprattutto sull’attacco alla profondità-.
Il Pisa arriva da una sconfitta casalinga e un pareggio esterno, è obbligato a vincere e lo fa anche grazie a un regolamento applicato con evidente discrezionalità soprattutto dopo che la JS, seppure in 10 uomini, in seguito all’espulsione di Candellone, va in vantaggio dopo una bella azione di Piscopo e Floriani M. che costringe Marin del Pisa aIl’ autogol. La squadra di Inzaghi pareggia con un generosissimo rigore e si porta avanti grazie a un gol “fantasma”. Infatti in assenza della Goal Line Technology in Serie B, il gol del Pisa (nascosto dai fumi della curva) solo agli occhi di lince dell’arbitro Aureliano, è stato visibile che avesse oltrepassato ‘in tutta la sua interezza’ la linea della porta di Thiam.
La gara si trascina al 90’ senza che la JS molli la presa ma proprio per questo lascia spazio al 3 gol del Pisa. La classifica non subisce sconvolgimenti e il nostro obiettivo è a un palmo di mano. Purtroppo la tanto sperata reazione dopo questa amara sconfitta non si è vista sabato 1 marzo contro il Cittadella, la JS è apparsa irriconoscibile.
La squadra ospite viene da due sconfitte, ha bisogno di una scossa e la trova al 33’ quando un morbido Varnier permette a Rabbi di involarsi e servire Okwonkwo che raccoglie l’assist e ritrova il gol dopo un lunghissimo digiuno. Adorante isolato là davanti, senza il supporto di Candellone, squalificato, può veramente fare poco.
Nel secondo tempo accade poco o nulla e anche se le statistiche alla fine vedono la JS avanti, la squadra di Castellammare ha giocato una delle gare più deludenti di questo campionato, al pari di quella di Modena. Archiviamo questa opaca prestazione e riprendiamo il nostro cammino consapevoli che i punti in classifica sono frutto dell’ottimo lavoro svolto fin qui e nulla è perduto!

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Venerdì, 04 Aprile 2025 -
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